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La miglior cosa da fare per creare valore al territorio

Stefano Marcon, 52 anni, sposato con 2 figli Davide e Sofia, imprenditore nel settore autotrasporti.
Iscritto al partito Lega dal 2005. Impegnato come amministratore comunale dal 2005, prima come Consigliere Comunale, nel 2010 come Vicesindaco e dal 2015 Sindaco.
Nel 2016 eletto Presidente della Provincia di Treviso, Vicepresidente Vicario UPI (Unione Province Italia) e Presidente UPI Veneto.

VITA E RESPONSABILITÀ

LE PAROLE SU CUI ANDARE AVANTI

Da due concetti che consideriamo solide fondamenta. Gioia di vivere in una città che ami, in una città che amo, in una città che amiamo. Vivere con responsabilità e quindi amministrare con responsabilità; essere e vivere da cittadino con responsabilità.
Crediamo nel valore delle cose che si hanno, che ci sono state donate e quelle che sono state create.
Pensare, ideare, realizzare e prendersi cura per noi hanno un doppio significato: territorio e comunità.
Andiamo avanti e continuiamo a sognare, continuiamo con impegno, continuiamo a lavorare con attenzione e responsabilità verso un unico, condiviso, obiettivo:
il bene comune.

IL PROGRAMMA

CRESCITA ECONOMICA

“Creare valore partendo dall’ascolto”
Il nostro tessuto produttivo è composto da piccole imprese, artigiani, commercianti, partite iva, imprese agricole ma anche industrie più o meno grandi che hanno scelto di lavorare e di investire nel nostro territorio. In questo particolare momento storico, di ripartenza, è necessario intervenire e mettere in atto manovre di sostegno per agevolare lo sviluppo in piena sinergia con le associazioni di categoria. Il nostro impegno continuerà ad essere quello di ascoltare le esigenze e cercare di tradurle in azioni per aumentare il valore della nostra economia che non sarà solo valore economico, ma anche lavoro e occupazione e, di conseguenza, benessere della comunità. Il tutto guardando fiduciosi al futuro.

SANITA’ SALUTE BENESSERE

“A volte la cosa giusta non è sempre quella che piace a tutti”
Castelfranco è al centro del sistema ospedaliero. L’ospedale San Giacomo vede in questi anni un forte cambiamento rivolto alla crescita e al potenziamento. La specializzazione e l’innovazione determinata con l’arrivo dello IOV, Istituto Oncologico Veneto, spingerà al miglioramento di una serie di servizi dedicati alle patologie oggi purtroppo più diffuse, senza perdere né in termini di numero né in termini di servizio la parte generalista. Il cambiamento fa sempre paura ma per garantire la qualità, a volte, diventa necessario. Anche la Casa di Riposo Domenico Sartor ha visto un quinquennio di progettualità attraverso la collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Padova. Salute e Benessere al centro per i cittadini attraverso i servizi esistenti e la loro evoluzione. Castelfranco è al centro di tutta la Castellana. Il nostro impegno continuerà per questo sviluppo.

WELFARE

“Un patto con i cittadini per stare al loro fianco”
Welfare significa sociale, significa attenzione, significa essere accanto ai propri cittadini in tutte le fasi di vita da quando si nasce, cresce, si matura e si tramonta. Famiglie, bambini, giovani, anziani, coppie, associazioni, volontariato. Il nostro è un sistema di welfare che ha saputo fronteggiare anche l’emergenza Covid-19. Un momento storico straordinario che ha portato con sè delle pesanti conseguenze. Sono emerse nuove fragilità e nuove povertà. C’è la necessità immediata di soddisfare i bisogni con un implementazione dei servizi e un loro miglioramento, prestando attenzione però a non indebolire ciò che di buono c’è. Il progetto europeo Varcities e Sisus vanno in questo senso e vedono il coinvolgimento di diverse tematiche come trasporti e residenze popolari. Patto per il futuro, questo è il progetto al quale stiamo lavorando, che vede protagonista il Patto per il lavoro, il tema inclusione, il tema supporto, il tema sollievo, il tema ‘rete’, il tema abitare, il tema volontariato.

SICUREZZA

“Vivere bene e sicuri non è solo una percezione”
Sicurezza significa controllo e monitoraggio del territorio attraverso un sistema di videosorveglianza che sarà gradualmente implementato al fine di garantire la copertura di tutto il territorio. Sicurezza significa collaborazione con le forze dell’ordine per combattere la criminalità e i malintenzionati. Sicurezza significa viabilità e quindi programmare, progettare e realizzare opere pubbliche che consentano la risoluzione del traffico e dei punti critici come per esempio la rotatoria sulla Circonvallazione Ovest (fronte McDonald). Sicurezza significa incentivare il trasporto pubblico tramite un piano di mobilità per mantenere la centralità del nostro Comune. Sicurezza significa NO alla clandestinità e No a chi non rispetta le regole. Castelfranco ha una popolazione, circa il 13%, di origine straniera, una convivenza che dura da molti anni seguendo un’ottica di inclusione nel rispetto della legalità.

ISTRUZIONE E SPORT

“Adesso sappiamo la cosa migliore da fare“
Castelfranco Veneto è il secondo polo scolastico, per dimensione, della Provincia di Treviso, con un’offerta formativa che si sviluppa dai servizi rivolti all’infanzia fino ad arrivare al mondo universitario grazie alla collaborazione con l’Università di Padova e il Tesaf (Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali). Siamo partiti dalla messa in sicurezza delle scuole per poi portare avanti la nostra politica di mantenere le scuole primarie nelle varie frazioni del Comune. La pianificazione ha coinvolto l’intera città prevedendo degli importanti investimenti come per esempio l’ampliamento dell’istituto Agrario ‘D. Sartor’, la sala polivalente di Villarazzo passando per l’Istituto ‘G.Maffioli’.

 

”Riorganizzazione non è solo razionalizzazione ma è stabilità e qualità del servizio”.

 

Lo sport è educazione, scuola, tempo libero, agonismo, professionismo, salute e benessere. Da tempo, troppo tempo, si ragiona sulle priorità di Castelfranco Veneto e molte sono state le riflessioni fatte. Abbiamo lavorato a un concorso di idee, abbiamo concertato e condiviso idee e scelte con le realtà associative del territorio e con i principali portatori di interesse, questo lungo percorso si sta concludendo e ADESSO abbiamo le idee chiare. Il nostro obiettivo è realizzare un grande centro sportivo e aggregativo dove oggi ci sono gli impianti di Via Redipuglia. Un progetto all’altezza delle aspettative che guarderà allo sport come passione e come professione e collegherà tratti di mobilità ciclo-pedonale come il Sentiero degli Ezzelini e il Muson dei Sassi. La progettazione c’è, siamo ad un passo per vederlo realizzato.

CULTURA E TURISMO

“Il valore di una città murata sempre più amata”
Valorizzazione del territorio attraverso le sue peculiarità, la sua storia, i prodotti e poi promozione, comunicazione, diffusione di una realtà che ha tanto da raccontare, da dire, da offrire. Il turismo è uno dei settori più trainanti della nostra regione. Castelfranco V.to ha saputo crescere e trasformarsi fino ad arrivare, ad oggi, a circa 100.000 presenze di turisti in un anno. Il percorso è ancora molto lungo ma alcuni riconoscimenti ci dimostrano che stiamo percorrendo la strada giusta come ad esempio Castelfranco V.to tra i “Borghi più belli d’Italia”, Parco di Villa Bolasco tra i “Parchi più belli d’Italia”. Si riaprirà uno sportello dedicato al turismo, chiuso dal 2014, e sarà punto di riferimento per tutta la Castellana. Continueremo ad investire per questo grande patrimonio che è la nostra città, una città murata che deve continuare a splendere e che sarà sempre più amata anche oltre i propri confini.

TERRITORIO E AMBIENTE

“Prima il rispetto e poi lo sviluppo”
Abbiamo scelto lo sviluppo sostenibile: più di 100.000 mq riconvertiti ad aree verdi e 670.000 mq tolti, grazie alla legge regionale sul consumo del suolo, dalle previsioni edificatorie. Abbiamo cercato di dare priorità alla riqualificazione delle aree, alla rigenerazione urbana e al tempo stesso di dare risposte a chi ha scelto di investire. Il rispetto dell’ambiente passa attraverso progetti e opere che tengano conto della migliore soluzione in termini di sostenibilità, come per esempio l’efficientamento dell’illuminazione pubblica e la sostituzione delle vecchie lampade con i nuovi led. Nuove aree saranno dedicate a spazi verdi, parchi, luoghi dove poter passeggiare e respirare, leggere e socializzare, giocare e stare insieme. La nostra idea è di una pianificazione e progettazione che vada sempre più verso una comunità e una città sostenibile.

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